17 giugno 2014

Ticket sanitari: novità da luglio; ma sono un costo che molti non si possono permettere

I ticket sanitari sono un costo che, con la crisi economica, molti italiani non si possono permettere, tanto che sono in forte aumento coloro che rinunciano a esami, visite e farmaci: la stessa Corte dei Conti invita a cambiare per non rendere ancora più difficili le cose. Ma dal 1° luglio 2014 cambierà il sistema che lega ticket e fasce di reddito, cosa che potrebbe causare alcune difficoltà a molti cittadini.

Un recente rapporto della Corte dei Conti indica come il peso economico dei ticket sanitari sulle tasche dei cittadini sia cresciuto del 25% dal 2010 al 2013, passando da 2 miliardi e 200 milioni a quasi 3 miliardi di euro. Tra i motivi il superticket, un fisso di 10 euro su diagnostica e specialistica introdotto nel 2011 seppur con diverse modalità nelle varie Regioni. Poi ovviamente l'aumento dei costi in generale.

Secondo i dati più recenti c'è stata una diminuzione dell'8,5% delle prestazioni erogate dal SSN, che sale al 17,5% nella fascia di popolazione che non ha esenzioni né per reddito né per le patologie (che corrisponde alla metà circa di coloro che fanno ricorso alle prestazioni specialistiche).
Considerato il contesto di forte crisi economica di questi anni, il risultato è uno solo: molti cittadini rinunciano a curarsi perchè semplicemente non si possono permettere esami, medicine, visite specialistiche. Cosa gravissima e anche pericolosa, considerando le malattie contagiose. Tra l'altro è un problema che si può legare anche all'immigrazione, visto che gli extracomunitari sono spesso ancora in più difficoltà che gli italiani e senza cure c'è la possibilità che diffondano malattie come la tubercolosi (è stato da poco reso noto che alcuni militari impegnati nelle operazioni di Mare Nostrum sono risultati contagiati).

La stessa Corte dei Conti chiede al governo di intervenire con modifiche a tutela dei nuclei familiari, come per esempio limiti di reddito inferiori per l'esenzione dal ticket sanitario ed anche nuovi indicatori di reddito, nuovi ticket sulle prestazioni che più rischiano di risultare inappropriate (ad esempio il pronto soccorso) e ticket sui farmaci differenziati per situazione economica.

Per fine giugno sembra che Regioni e Governo, al lavoro già da tempo, possano approvare il nuovo Patto per la Salute per nuovi schemi di compartecipazione alle spese, nuovi criteri di esenzione, maggiore equità.

Speriamo che i cambiamenti siano sostanziali perchè la situazione sta diventando decisamente insostenibile per molti: il superticket ha colpito ben 15 milioni di italiani, cioè quelli senza esenzioni per età, malattie e reddito (siamo certi che questi 15 milioni non sono tutti ricconi che se lo possono permettere...), la spesa sanitaria pubblica sta crescendo a dismisura nonostante il ticket stesso sia stato introdotto per calmierare la situazione (ed invece è diventato una imprescindibile fonte di finanziamento che copre il 3% del fondo sanitario), l'esborso è troppo pesante per le tasche di molti che, purtroppo, rinunciano a curarsi o a farsi visitare, anche perchè magari costretti a rivolgersi al sistema privato che è ben più caro di quello pubblico.

Nessun commento:

GymTimer Pro - Timer per Palestra 💪 GymTimer Pro ⏱️ Timer ⏰ Cronom...