Ma cosa potrà accadere dal 1
gennaio 2013, quando appunto Equitalia
non potrà più riscuotere i tributi locali per i comuni? Questo business da
miliardi di euro andrà senz’altro in parte in mano ai privati, come accade
ormai dagli anni ’90 (diverse agenzie di riscossione nei vari Comuni italiani),
ma comunque si prevede parecchio caos: la legge di riforma delle
riscossioni, che appunto sarà in vigore dal 1 gennaio 2013 ed è stata voluta
proprio dal governo Berlusconi, non
obbliga i Comuni ad affidarsi all’esterno, ma possono gestire tutto in proprio,
anche in forma associata, oppure attraverso società in-house; manca dunque
una normativa che dia indicazioni precise e chiare per tutti: dato che tra gli
oltre 60.000 comuni d’ Italia sono pochissimi quelli che già hanno trovato
alternative (Firenze per esempio farà gestire il servizio di riscossione internamente
da Palazzo Vecchio affidandolo alla
società Linea Comune, il centro servizi territoriale fiorentino) in molti già prevedono un caos non indifferente.
Tuttavia dall’ Anci, l’ associazione di comuni
italiani, trapela che la “gara” per prendere il posto di Equitalia nella maggior parte delle nostre città sia tra due associazioni
temporanee d'impresa, più qualche altro operatore: Poste E Tributi, controllata da Poste Italiane ed alleata con Engineering Tributi, la società di
Engineering ingegneria informatica, e la triplice alleanza Abaco + Publiservizi + I.C.A. (la prima di Padova, la seconda
di Caserta, la terza di Roma).
Equitalia comunque è sempre attiva e continua nel suo lavoro, riscuote anche dove non si potrebbe : ad una signora barese nullatenente ha chiesto ben 156.000€ di tributi e interessi di mora per le spese di un processo che tale signora ha subito (con relativa condanna ormai scontata) dodici anni fa; non solo: Equitalia pretende i pagamenti dei tributi dalla associazione Salvamamme composta da migliaia di donne che aiutano le mamme in difficoltà, la quale non riceve i pagamenti dovuti dalla Regione Lazio ma si vede comunque recapitare le cartelle esattoriali.
Tuttavia dall’ Anci, l’ associazione di comuni
italiani, trapela che la “gara” per prendere il posto di Equitalia nella maggior parte delle nostre città sia tra due associazioni
temporanee d'impresa, più qualche altro operatore: Poste E Tributi, controllata da Poste Italiane ed alleata con Engineering Tributi, la società di
Engineering ingegneria informatica, e la triplice alleanza Abaco + Publiservizi + I.C.A. (la prima di Padova, la seconda
di Caserta, la terza di Roma).Equitalia comunque è sempre attiva e continua nel suo lavoro, riscuote anche dove non si potrebbe : ad una signora barese nullatenente ha chiesto ben 156.000€ di tributi e interessi di mora per le spese di un processo che tale signora ha subito (con relativa condanna ormai scontata) dodici anni fa; non solo: Equitalia pretende i pagamenti dei tributi dalla associazione Salvamamme composta da migliaia di donne che aiutano le mamme in difficoltà, la quale non riceve i pagamenti dovuti dalla Regione Lazio ma si vede comunque recapitare le cartelle esattoriali.
In definitiva, la scelta è tra le
reinternalizzazione del servizio riscossione tributi (come appunto Firenze, ma
anche Milano e Livorno) oppure ancora l’ affidamento ad una società esterna
(una per tutti i comuni appare improbabile, vi sarà quasi sicuramente una
proliferazione di società di riscossione).
5 commenti:
equitalia, se vogliamo chiamare così una azienda creata dallo stato allo scopo di distruggere anni di lavoro attraverso il potere strozzino di gente senza scrupoli, deve sparire. valutare il perchè della gente visibile da sempre ha avuto un crollo e stare vicino a questa per trovare il modo di aiutarla a superare la crisi, non indurre al fallimento spesso con suicidio questo è compito di chi governa. le responsabilità di equitalia e delle istituzioni che sono state compiacenti, sono quelle di aver distrutto la piccola economia che da 50 anni è colonna portante di questo paese essendo l'unica via di distribuzione di benessere per gli italiani che oggi sono penalizzati dal faqtto che la politica e finanza sono rivolte alle nazioni che detengono l'alta finanza. dico che da una parte c'è il barista che fà dieci scontrini in meno e dall'altra che lo giudica c'è fornero pollillo polverini fiorito e monti. così è come una dichiarazione di guerra.
Se non sbaglio Equitalia è stata creata proprio da BERLUSCONI.
forse ci si dimentica che equitalia è solo un tramite di riscossione.
tutti i dati vengono passati dai vari comuni, province, regioni ecc.ecc.
Equitalia, sulla carta, sarà anche solo un tramite di riscossione ma, evidentemente, và oltre.
Nel senso che se c'è uno sbaglio continua la sua opera di riscossione senza sentir ragioni.
A proposito era stata trasmessa, diverso tempo fà, una puntata di Mi Manda Raitre se non ricordo male.
equitalia=Mastrapasqua come si può sperare in un'Italia onesta. Il Presidente dell'Inps è anche vice Presidentevequitalia, con una mano firma i provvedimenti di recupero sulle prestazioni con l'altra il recupero coattivo............
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