Ricette mediche, visite di revidibilità, permessi al lavoro, ma anche partecipazione a concorsi pubblici e uso dei parcheggi: gli invalidi sanno bene quante difficoltà e disagi ci sono da affrontare causa della burocrazia quando si tratta di pensioni di invalidità, sussidi, esami... Ecco 7 importanti cambiamenti che il Decreto 90 del 24 giugno 2014 "Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari" introduce per i disabili.
1 - Visite mediche di verifica: niente più obbligo quando la patologia è stabilizzata o ingravescente, non reversibile, e quando il disabile affetto da sordità, cecità, invalidità totale compie 18 anni.
2 - Congedi e permessi di lavoro per disabili: dopo che è stato presentato alla commissione medica il verbale di handicap, questa a 45 giorni di tempo per rispondere sulla domanda di congedo o permesso (prima erano 90).
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3 - Si prevede che adesso la commissione
medica rilasci un certificato provvisorio di disabilità prima
di quello definitivo; la stessa disabilità può venire accertata dal
medico specialista dell'ASL che segue la persona.4 - Patente di guida per invalidi: se la causa della disabilità è stabilizzata, non occorre più il rinnovo speciale.
5 - Concorsi pubblici e abilitazione alle professioni: più facile l'accesso in quanto chi ha una disabilità uguale o superiore all'80% non deve più passare per una preselezione all'esame.
6 - Ricette mediche per malati cronici: estesa la validità da 60 a 180 giorni; inoltre è possibile inserire nella stessa ricetta fino a sei pezzi del farmaco se assunto dal almeno 6 mesi.
7 - Introdotto l'obbligo per i Comuni di riservare 1 parcheggio per disabili ogni 50 posti nelle aree di posteggio a pagamento.
Così commenta il presidente della FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap, Vincenzo Falabella: "Le nuove norme, oltre a ridurre i disagi di chi ha una disabilità e delle famiglie, fanno risparmiare anche tempo e denaro. Sono interventi che proponiamo da anni in tutti i tavoli di confronto col Ministero della Pubblica amministrazione; ora finalmente diventano realtà".
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